martedì 6 marzo 2012

Le Oasi WWF in Emilia Romagna


In questa regione il WWF, con le sue Oasi, è riuscito a proteggere dalla speculazione edilizia e dalla caccia oltre 790 ettari di natura. Le prime sono state l’Oasi di Montovolo e l'Oasi di Marmirolo nate nel 1991 e l’ultima è l’Oasi La Francesa istituita nel 2005.


Alcune delle specie protagoniste delle Oasi emiliane sono il gufo di palude nell'area umida ricostruita grazie ad un progetto di recupero ambientale: l'Oasi ex risaie di Bentivoglio; la rara Hottonia palustris una specie vegetale tipica degli stagni nell'Oasi di Sassoguidano; il martin pescatore nell'Oasi di Marmirolo, luogo di sosta, nidificazione e riproduzione per moltissimi uccelli.

Nell'Oasi di Montovolo sono presenti zone a castagneto plurisecolare; mentre nell'Oasi Dune fossili di Massenzatica si  possono ammirare dune alte fino a 8 metri; l'Oasi La Francesa è accessibile anche a persone con handicap motori, è presente uno stagno didattico e un giardino botanico. Ma c'è anche tanto altro da vedere e conoscere.

Il miglior modo per scoprire le Oasi è quello di vistarle, come fanno già migliaia di  persone tra cui molte scuole. E tu cosa aspetti?

Scegli nell’elenco a destra l’Oasi più vicina o che più ti affascina e visitala.
Il WWF ti aspetta per accompagnarti alla scoperta della natura.
Visita il sito del WWF.

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