venerdì 29 giugno 2012

Formicaleone




Il formicaleone (Nome comune di Insetti Neurotteri della famiglia Mirmeleontidi ), di medie dimensioni, somiglianti a una libellule. La specie più comune, Myrmeleon formicarius depone le uova nei terreni sabbiosi e le larve scavano piccole fosse a imbuto, nel fondo delle quali stanno semisepolte; quando un insetto giunge sull’orlo della fossa, riceve una scarica di sabbia che lo fa scivolare in fondo, dov’è predato dalla larva.

martedì 26 giugno 2012

Sorprese in Giardino


Lo Scarabeo rinoceronte


Il vistoso corno cefalico e la struttura massiccia ed imponente fanno di questo coleottero un rinoceronte in miniatura. L’Oryctes nasicornis fa parte dei Dynastidae (famiglia che nelle aree tropicali comprende i giganti tra i coleotteri come i generi Dynastes, Chalcosoma e Megasoma) e, superando i 4cm, ne è il più grande rappresentante della fauna europea.
E’ di un bel bruno-castano lucido, con zampe e parti inferiori ricoperte da una folta pubescenza rossastra. Molto evidente è il dimorfismo sessuale: il maschio, oltre al corno cefalico rivolto all’indietro, ha il pronoto con parte anteriore scavata che si inarca assumendo forma a sella.
La femmina, invece, presenta un piccolo tubercolo appuntito sulla testa, e il torace ha solo una lieve depressione circolare. E’ specie molto variabile e, oltre ai grossi maschi, se ne osservano altri più piccoli con corno appena accennato e pronoto molto meno declive; tanto che ad un esame superficiale possono essere facilmente scambiati per femmine. Queste differenze sono riconducibili alla diverse quantità e qualità dei nutrienti assimilati allo stadio larvale.
L’Oryctes è attratto dalle luci e, nonostante la mole, è un discreto volatore; così, già da fine giugno, durante le sere estive capita spesso di vederlo ronzare attorno ai lampioni, o vagare ai piedi di questi. E’ notturno e trascorre la giornata nascosto nel suolo, uscendone all’imbrunire tutto sporco di terra solo per cercare un partner. Gli adulti, infatti, non si nutrono, sopravvivendo anche un paio di mesi (predatori permettendo) grazie alle riserve accumulate nel lungo periodo larvale. Ad accoppiamento avvenuto le femmine cercano dei siti abbondanti in materia organica dove deporre.
Dalle uova, dopo una breve incubazione, escono delle larve aventi aspetto incurvato a forma di C (dette melolontoidi). Si rinvengono, anche numerose, nel ricco strato di humus al di sotto dei tronchi in decomposizione. Crescono velocemente, raggiungendo già al primo inverno il terzo ed ultimo stadio. Continuano a nutrirsi fino alla successiva primavera, quando raggiunti i 6cm, si costruiscono un bozzolo, impastando il terriccio con la saliva, al cui interno passeranno la ninfosi. Dopo circa due mesi, dalla ninfa nasce l’adulto, che comunque resterà nel bozzolo, sclerificando i tegumenti e maturando le gonadi, fino alla successiva stagione, quando emergerà per riprodursi e completare il ciclo. Lo sviluppo si svolge in tre anni e la diapausa dell’adulto è fondamentale per la maturazione sessuale. Le grosse larve sono parassitate dagli imenotteri del genere Scolia, le cui femmine le cercano attivamente nel suolo.
L’Oryctes è presente in tutta Italia, isole comprese, anche con diverse sottospecie; la sua frequenza è variabile risultando discretamente abbondante in alcune regioni e relativamente raro in altre.

Tratto da Natura Mediterraneo visita il sito.

lunedì 18 giugno 2012

Gattine da adottare!


I gattini sono adottabili a Roma e Bologna (ma per delle OTTIME adozioni valutiamo anche altre città) con controlli pre e post affido e modulo di adozione
Richiediamo la sterilizzazione obbligatoria dopo il sesto mese.
Chiamare raffa al 3293067881 oppure mandare una mail a me stregatta (rinny68@inwind.it) oppure sms al 3397654418.
Grazie in anticipo per quel poco o tanto che farete per aiutarci
su FB Simona Stregatta.

Le qualità del gatto


Don't worry be happy!


domenica 17 giugno 2012

Salvataggio di un' upupa riuscito con successo

Salvataggio di un' upupa riuscito con successo, dopo essere stata catturata dalla nostra gatta, con un po' del nostro aiuto è riuscita a sfuggirle e se ne è andata volando, con grande disappunto della micia.
Tutto è bene quel che finisce bene!



Upupa unico genere della famiglia Upupidae.

Caratteristiche fondamentali sono il becco lungo e sottile, le narici rotonde ed aperte ed un tipico ciuffo di penne sul capo. Hanno 10 remiganti e 10 timoniere; tarso breve, secondo e terzo dito liberi. I pulcini sono rivestiti da piumino.
Una delle caratteristiche fondamentali dell'Upupa è il volo, uno sfarfallio lento che la rende riconoscibile anche a distanze notevoli.

Cat Lady Home


strellu strellu prestu prestu riturnellu!!




martedì 12 giugno 2012

Gattini cercano casa!!!


Ciao a tutti, una micia randagia ha pensato bene bene di
regalarci 5 cucciolotti bellissimi, li sta ancora allattando, sono 3 tigrati e 2 neri. La ns comunità felina è ora in overbooking, perciò siamo alla ricerca di qualcuno che voglia occuparsi con tanto amore di queste meravigliose creaturine. Alleghiamo la foto dell'unico micino che siamo riusciti a fotografare dopo aver distratto la mamma "sentinella".
Per info: Alessandro, tel. 347-2242635
Grazie!!!

si si, adesso mi metto a studiare. Si si...


domenica 3 giugno 2012

Giro del Tibet

Un cane randagio ha seguito un gruppo di ciclisti che gli avevano dato da mangiare. Questo gruppo di ciclisti era impegnato in una traversata dalla provincia di Sichuan al Tibet. Una passeggiata di 1700 chilometri attraverso tutta la Cina. Il cane, a cui è stato dato il nome di Xiaosa, non li ha mollati un attimo percorrendo mediamente sessanta chilometri al giorno. Alla fine del tour, Sa è stato adottato da uno dei ciclisti.

Leggi l'articolo su BLITZ.

Buongiorno a tutti!!!

da Le Gatte si sono arrabbiate

Meow