sabato 2 marzo 2013

Il gatto di Homs


Un gatto rosso con una scheggia nella spina dorsale mentre cammina per le strade di Homs da poco bombardata dall’esercito di Assad. La sua foto mentre si trascina per le strade della città siriana ha fatto il giro del mondo.

Messa in rete su Facebook da un fotografo è diventato simbolo di una guerra crudele.

Centinaia associazioni di tutto il mondo si sono offerte di portare il gatto fuori dal paese per curarlo.

Ma quella immagine non è piaciuta a tutti. Molti si sono chiesti il perché la vita di un gatto valga di più di quella di centinaia di persone che muoiono tutti i giorni a causa di una guerra civile?

I giovani di Homs che hanno commentato quella foto si dicono colpiti piacevolmente dallo scalpore causato dalla foto ma esprimono anche il rammarico e lo sconcerto per l’indifferenza e la totale passività del mondo di fronte alla morte di 24 mila persone. Il mondo non ha chiesto di evacuare i feriti e nemmeno i bambini ma ha chiesto l’evacuazione di un gatto.

Scrivono: “Non che la vita di questo gatto non ci interessi, ma di certo le nostre vite non valgono meno…”.

Il gatto di Homs è stato curato con un’operazione sotto anestesia, e ora è in convalescenza in una fattoria proprio fuori Homs.

Chissà se si rende conto dell’enorme fortuna che ha avuto ad essere stato fotografato.

da IlJournal

Nessun commento:

Posta un commento